La pioggia si abbatte su tutto il Nord Italia ma il Giro d’Italia oggi vede la sua seconda giornata di riposo. La carovana è ferma in Lombardia in attesa di riprendere il viaggio, occasione per incontrare i ciclisti e i loro team.

Oggi Vincenzo Nibali ha passato un paio d’ore sui rulli, gli inviati della stampa hanno avvicinato il preparatore Slongo. “Da come la vedo io, qualcuno terrà e qualcun altro invece è destinato a saltare. Carapaz, comunque, è solido: gli sono stati regalati questi minuti e sta sfruttando la situazione. Penso diventerà l’avversario più temibile”.

“C’è un grande livellamento verso l’alto, in questo Giro: penso che Mortirolo e Mangen, sulla carta, siano le salite più selettive, ma è l’insieme delle fatiche che possono fare la differenza. Quella di ieri sembrava la tappa meno temibile ma, alla fine, ha creato più distacchi. Carapaz a crono non va male: a San Marino ha preso un minutino, non è tanto – dichiara all’ANSA Slongo -. A me personalmente quello che fa più paura è Carapaz, perché vedo Roglic un po’ in calo. Ma non ho la bacchetta magica”.

Con l’inviato di Gazzetta dello Sport si lascia sfuggire qualche nota positiva sullo Squalo Vincenzo Nibali: ” I parametri sono soddisfacenti. Vincenzo sta bene, meglio non può fare. Io faccio un grafico ogni settimana al Giro, un range in minuti delle potenze che fa ogni atleta. L”ho fatto ieri sera per Nibali e la linea della seconda settimana si è sovrapposta alla prima, vuol dire che non è calato. Questo è già importante. Vincenzo correrà per vincere, lo ha detto. Un attacco da molto lontano? Potrebbe essere ma solo se gli altri saltano, però il livello è talmente alto e i rapporti di forza piuttosto simili, per adesso”.

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