Un bonus da 200 euro per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici e hoverboard, è il grande piano di rilancio della mobilità urbana annunciato e confermato dalla Ministra dei Trasporti De Micheli. Un piano imponente che oltre al bonus da 200 euro per i residenti nelle città con più di 60mila abitanti vede anche la ristrutturazione dell’impianto urbano con piste ciclabili e corsie preferenziali, soprattutto per alleggerire la pressione sui mezzi pubblici.

Come riportato dal quotidiano La Stampa, la Ministra ha dichiarato ieri 29 aprile: “Con il decreto legge di prossima adozione – al fine di evitare un incremento non sostenibile del traffico privato e dei relativi problemi di congestione e inquinamento e per decongestionare l’affluenza al trasporto pubblico – ho proposto, d’intesa con il ministro Costa, la promozione di forme di mobilità alternativa, la diffusione della micromobilità elettrica e l’utilizzo di mezzi di trasporto innovativi e sostenibili”.

Allo studio bonus 200 euro per acquisto biciclette

“È allo studio il riconoscimento di un ‘buono mobilità alternativa’, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 60.000 abitanti, pari ad euro 200 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale”.

Ancora la Ministra De Micheli: “Si è proposto di introdurre nel Codice della strada la definizione di Bike Lane, ovvero una corsia con destinazione prioritaria alla circolazione dei velocipedi nella quale è consentita la circolazione anche dei veicoli a motore con numero totale di ruote non superiore a tre, come ad esempio i ciclomotori, i motocicli ed i tricicli. Avremo così indubbi vantaggi sulla sicurezza e lo snellimento della circolazione”, aggiunge.

“Con la Fase 2 si metteranno in movimento circa 3 milioni di persone sull’intero territorio nazionale, molte delle quali utilizzeranno mezzi pubblici”, dice ancora la Ministra delle infrastrutture. “Occorre quindi che sia le aziende dei trasporti che l’utenza – conclude – si attengano all’osservanza di misure necessarie a garantire un regolare svolgimento di questa seconda fase, al fine di ulteriormente contenere il diffondersi del contagio”. 

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