Molti appassionati di ciclismo oppure nuovi utenti della strada che hanno scelto un mezzo a basso impatto come una e-bike, muscolare o un monopattino, si stanno chiedendo che fine abbia fatto il bonus bici. Era stato promesso per luglio, poi spostato, si pensava ad agosto, poi assicurato per settembre ma ad oggi ancora non si può richiedere.

Presentato e fatto legge attraverso il decreto Rilancio di maggio, dovrebbe coprire fino al 60% dell’importo sull’acquisto del nuovo mezzo. È bene parlare al condizionale, dovrebbe quindi, perché non è detto che ci siano fondi per tutti quelli che ne faranno richiesta.

Questa breve introduzione sommaria sul bonus bici, porta dritta alla risposta del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenuto poche ore fa per fugare i dubbi in merito alla reale applicazione del sostegno.

Bonus bici, il Ministro fa chiarezza sui tempi del rimborso

Di seguito riportiamo il commento scritto dal Ministro sui canali social:

“l decreto attuativo per il bonus mobilità è stato registrato domenica scorsa alla Corte dei Conti e sabato 5 settembre sarà finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale. Non nascondo che ci siano stati degli intoppi amministrativi, che comunque con il lavoro a pieno ritmo in tutto il mese di Agosto abbiamo superato.Il fondo è stato quasi raddoppiato: da 120milioni a 210milioni di euro proprio grazie ad un lavoro congiunto tra Governo e Parlamento, che ringrazio. Adesso chiediamo ancora qualche giorno di pazienza. Dal 5 settembre partiranno i 60 giorni necessari alla società per finire il portale e per assicurare la possibilità di utilizzare queste risorse aggiuntive che- grazie a un assestamento di bilancio – saranno operative affinché nessuno rimanga indietro. Vogliamo che chi abbia acquistato una bicicletta o un altro mezzo di trasporto individuale, caricando la fattura o scontrino parlante, possa essere rimborsato nelle modalità previste: fino 500 euro e per il 60% del costo). Stiamo chiedendo quindi ancora un po’ di pazienza, ne sono consapevole, ma con una data finalmente all’orizzonte e l’attesa servirà a poter soddisfare tutti. Intanto ricordo ancora le due cose necessarie da possedere: la fattura dell’acquisto (o in alternativa lo scontrino parlante) e lo SPID personale.Seguiranno aggiornamenti”.

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