Carabinieri, controlli a una gara amatoriale (foto repertorio)

Nella mattina di ieri 10 marzo, a poche ore dall’entrata in vigore del nuovo decreto legge per contrastare l’emergenza Coronavirus, sono stati fermati alcuni ciclisti amatoriali sulle strade di Cuneo. Come riporta La Stampa, nella provincia Granda, sono stati bloccati due ciclisti che erano usciti in allenamento, senza ragioni urgenti per uscire per strada.

“Il Governo ha varato misure importanti che investono la vita quotidiana di ognuno di noi. Sono regole che vanno conosciute e rispettate, perché prevedono restrizioni a libertà garantite dalla Costituzione, ovvero riunione e movimento. E queste modifiche temporanee servono a tutelare la nostra salute e quella degli altri dal contagio del coronavirus”. Così hanno spiegato in questura a Cuneo il questore Emanuele Ricifari e il comandate provinciale dei carabinieri colonnello Pasquale Del Gaudio.

E ancora: “Si deve restare a casa per quanto possibile e dalle ore 6 del 10 marzo sono iniziati anche i controlli su chi si sposta in auto. Servono comprovati motivi per tre ragioni fondamentali: lavoro, salute, esigenze personali urgenti. In tutti gli altri casi c’è la denuncia per inottemperanza a un ordine legittimo dell’autorità”.

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