Adriano Malori è stato professionista dal 2010 al 2017. Una grande promessa del ciclismo professionistico italiano, vincitore di un campionato del mondo Under 23 a cronometro. In molti si chiedono che fine abbia fatto, bene, la sua vita è stata letteralmente stravolta dal 22 gennaio 2016.

Quel fatidico giorno Adriano era impegnato in una tappa del Tour di San Luis, in una frazione di secondo, il buio. Cade brutalmente a terra battendo il capo e finendo in coma farmacologico. Dopo un lungo e faticoso periodo di recupero, grazie alla sua grande forza di volontà, grinta e tenacia Adriano riesce a tornare in sella dopo otto mesi. Ma poi, nel luglio del 2017, arriva la decisione più difficile da accettare: il ritiro.

A dicembre è uscito il suo libro “Rialzati”. Adriano racconta tutto il suo percorso caratterizzato da una lotta continua, fatica, depressione e paura di non poter tornare ad essere “normale”.

E’ un libro in cui si parla anche di ciclismo, ma è principalmente un aiuto per tutte quelle persone che cercano di uscire da situazioni difficili per cui Adriano riesce a trasmettere tutta la sua voglia di vivere, la corsa che affronta, non in sella ad una bicicletta, per dimostrare ai medici ma soprattutto a se stesso che con la forza di volontà si può arrivare molto più in là. Anche più in là dei limiti che la medicina impone.“Rialzati” è un volume di 123 pagine (Ediciclo, 14 euro).

Attualmente Adriano Malori fa parte sempre del mondo delle due ruote, alternando la sua attività di biomeccanico a quella di preparatore atletico.

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂
Loading...