Le e-bike da quando sono arrivate sul mercato hanno creato un ampio dibattito circa il loro uso. Spesso si assumono posizioni da tifo calcistico in merito ai benefici prodotti, per alcuni la bicicletta è pura fatica quindi è impensabile salire su una e-bike, per altri il divertimento è soprattutto in discesa e sono un mezzo anche più divertente della bici tradizionali. Oltretutto da una recente ricerca Shimano si è scoperto che l’Italia è potenzialmente il terzo mercato europeo delle e-bike. Ma l’argomento più dibattuto è circa i benefici che si possono ottenere a livello cognitivo, fisico e motorio.

A cercare di fare chiarezza in merito ci ha penso uno studio inglese per capire i reali benefici delle e-bike e i risultati sono stati sorprendenti. Va ricordato che l’aiuto nella pedalata arriva solo fino ai 25 km/h per una potenza massima di 250w. Si può dunque modulare l’attività e l’impegno fisico in e-bike. Utilizzarla per il tragitto casa- lavoro in maniera completamente assistita, come per l’impegno fisico nell’uscita della domenica.

Nel recente studio PlosOne del 2019 “The effect of cycling on cognitive function and well-being in older adults” sono stati osservati 100 soggetti, senza alcun precedente nell’uso massivo della bicicletta tra i 50 e gli 83 anni. Sono stati formati tre gruppi: 36 assegnati a bici muscolari, 38 con e-bike e 26 persone senza bicicletta ma nel cosiddetto gruppo di controllo. Dovevano pedalare 30 minuti per tre volte alla settimana per otto settimane. Come è stato dimostrato le capacità cognitive di entrambi i gruppi di pedalatori erano migliorate rispetto ai 26 senza bicicletta.

Ma ciò che lascia più stupiti i ricercatori è che i ciclisti con e-bike dimostrava di percepire maggiori benefici rispetto alle persone con bici muscolari. Come riporta Bike Italia in breve: Chi aveva pedalato su una e-bike si sentiva meglio e questo è, secondo gli studiosi, determinato dal fatto che (grazie all’assistenza del motore) in media il gruppo delle e-bike ha trascorso 2.39 ore a settimana in sella, rispetto alle 2.07 delle muscolari. In 8 settimane sono 240 minuti in più di utilizzo della bici, con una ricaduta positiva maggiore sulla salute generale degli individui”.

Come segnala ancora Bike Italia nello studio “Physical activity when riding an electric assisted bicycle” (International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity, 2017), è stato visto che soggetti che passano da una modalità di spostamento casa-lavoro in auto a bici elettrica nel tempo mostrano i medesimi miglioramenti a livello cardiovascolare di chi usa la bici tradizionale.

Certamente il dibattito rimane aperto e con le fazioni sui pro e contro alle e-bike sempre più agguerrite, soprattutto da quando anche moltissime case di produzione di mountain bike sono entrate nel mercato, facendo affollare sentieri e tracciati una volta deserti. Ma il lato positivo di un uso massivo delle e-bike ha due aspetti preponderanti: il benessere generale e quindi la salute media della popolazione potrebbe giovarne, limitando così i costi a livello del sistema sanitario nazionale, e una spinta economica (come anche evidenziato dal recente bonus bici) senza precedenti.

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂
Loading...