L’amministrazione comunale di Treviso nelle ultime ore ha rimosso le biciclette posizionate fuori dagli appositi spazi. Grandi polemiche sono immediatamente scoppiate tra i rappresentanti comunali e i ciclisti che si sono visti rimuovere la propria bici e presa in custodia.

Si può dire oltre al danno la beffa, perchè per riavere il proprio mezzo è necessario pagare una sanzione di 50 euro per aver parcheggiato fuori dagli spazi. Il fatto è stato portato all’attenzione da una community di ciclisti trevigiani sulla pagina Treviso.Bike. Proprio su tale pagina si sono confrontati i ciclisti e l’amministrazione comunale, chiamata in causa per un atteggiamento considerato eccessivamente duro e che va a colpire una categoria da sempre succube del traffico cittadino.

Questo è quanto riportato nel post della pagina da Treviso Bike: a Treviso l’amministrazione sta rimuovendo le biciclette parcheggiate fuori dagli appositi spazi.Per riavere la bici è necessario pagare una multa da 50€. Invitiamo tutti i ciclisti trevigiani a prestare attenzione e al rispetto delle regole ed il Comune di Treviso ad installare più rastrelliere!

Questo è quanto risposto dal Comune dopo pochi minuti:Nella zone della città indicate nel post (quartiere Fiera) non è stata fatta alcuna rimozione di biciclette da parte della Polizia Locale. Di recente siamo intervenuti solo ed esclusivamente in zona stazione (previo avviso) per consentire l’accessibilità dei marciapiedi alle persone con disabilità. L’opportunità di incrementare le aree sosta per le biciclette è già in fase di studio da parte dell’Amministrazione.

Viene da chiedersi se in presenza di maggiori rastrelliere per le biciclette in una zona così frequentata avrebbero portato i ciclisti a stazionare i propri mezzi in posti giudicati inappropriati.

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂
Loading...