pista ciclabile Vigone

Il bilancio dei controlli di polizia in base al nuovo decreto emanato dal governo per contrastare l’avanzata del coronavirus ha portato a 18 denunce a Vigone, nel Torinese. Come riporta Torino Oggi in due ore sono state emanate ben 18 denunce ad altrettanti ciclisti che percorrevano la pista ciclabile Via delle Risorgive nel tratto di Vigone e Villafranca Piemonte.

In poche ore la polizia municipale ha fermato e controllato più di 50 ciclisti sulla ciclabile, se la maggior parte di essi aveva motivazioni plausibili per essere sulla pista, come il tragitto casa-lavoro o di necessità, per altri diciotto si trattava di svago, ed ecco scattare la sanzione di 206 euro con la segnalazione alla Prefettura. “Abbiamo trovato 18 persone che venivano da altri paesi a fare una pedalata e verranno denunciati secondo l’articolo 650 del codice penale e dovranno pagare 206 euro di multa” spiega il comandante della polizia municipale di Vigone Marco Peiretti.

“Non sono comportamenti accettati dalle nuove norme – continua Peiretti a TorinoOggi–. Così come non si possono fare assembramenti in luoghi pubblici e nemmeno andare a prendere un caffè in un altro paese. Oggi, per esempio, abbiamo trovato persone di Cercenasco a prendere il caffè a Vigone”.

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